Arthur Mathews – Well-Remembered Days. Eoin O’Ceallaighs Memoir of a Twentieth-Century Catholic Life As Told to A.M.

Arthur Mathews
Well-Remembered Days. Eoin O’Ceallaighs Memoir of a Twentieth-Century Catholic Life As Told to A.M.

Arthur Mathews è coautore di Father Ted, una delle serie televisive (non ricordo più se irlandese o prodotta dalla BBC) più divertenti degli ultimi anni. Storie di preti nella serie, storia di un irlandese molto cattolico in questo libro.
La biografia per così dire religiosa di tale Eoin O’Ceallaigh, nato negli anni Dieci del Novecento, onesto impiegato e marito casto, scrupoloso frequentatore della vita religiosa del suo paese nonché co-organizzatore del viaggio papale in Irlanda nel 1979.
Le vicende di O’Ceallaigh sono un pretesto per alcuni moderati attacchi satirici e qualche uscita umoristica, perlopiù mal riuscita. Il libro esordisce con un prete intento a seguire una videocassetta pornografica, prosegue con battutine non delle migliori sui protestanti, introduce qualche follia cattolica (i preparativi per l’anno santo 1950, per esempio) e si trascina senza produrre altro che un sorrisino stiracchiato qua e là – in punti di per sé non particolarmente brillanti, ma comunque di sollievo rispetto a quello che li precede (pp. 39-40, 81-83, 126; tuttavia, rileggendoli a freddo risultano persino imbarazzanti per la loro mediocrità).
Il libro avrebbe dovuto dichiaratamente divertire. Ma non funziona. Un po’ perché le beghe cattoprotestanti degli angloirlandesi hanno un che di misterioso, e soprattutto perché Mathews è probabilmente un buon autore per la televisione, ma non è capace di comunicare direttamente attraverso la scrittura.
Pazienza.

Andrea Antonini
(19 settembre 2002)