Copertina di Marina Jarre, “Negli occhi di una ragazza”

jarrecover“Maria Cristina, la tredicenne protagonista del romanzo, è una ragazza qualunque di una qualunque metropoli, che per caso è Torino. Ha un padre artigiano, […] un fratello ´cinese´ che ´fa la rivoluzione al telefono´, un´amica emancipata che scappa con un coetaneo. […] Per lei tutto passa nel ´fare´: l´unica cosa in cui eccelle è il disegno, e ciò che le accade attorno si riflette nei suoi occhi con la nettezza di chi è abituato a esprimersi attraverso il segno grafico” (dal I risvolto di copertina).

Il libro uscì con Einaudi nel 1971, io lo ripubblicai nel 2008.

Per la copertina scelsi il disegno di una città, che per caso è Milano, realizzato con chine colorate nel 1972 da una ragazza allora tredicenne. Una mia amica, oggi grecista.

Un libro bellissimo. Una copertina bellissima – e perfetta, anche se il lettore non può sapere il perché.