David Edmonds – John Eidinow – Wittgenstein’s Poker. The Story Of A Ten Minute Argument

David Edmonds – John Eidinow
Wittgenstein’s Poker. The Story Of A Ten Minute Argument
circa 610.000 battute

Un libro che prendendo spunto da una vera o presunta rissa tra Wittgenstein e Popper, durata non più di dieci minuti e scoppiata durante una delle regolari riunioni filosofiche che si tene­vano e si tengono a Cambridge, racconta a grandi linee la vita dei protagonisti assieme a quella di Russell e a quella del mondo – il mondo austriaco soprattutto – negli anni prima e dopo la guerra.
Gli autori hanno chiesto dettagli di quel giorno a colpi d’attizzatoio ai filosofi allora presenti e oggi ancora in vita, e sulla base di una bibliografia attendibile hanno costruito un caleidosco­pico racconto sulla vita e il pensiero dei due (tre) filosofi al centro della vicenda

La prima parte del libro guarda più al carattere dei filosofi, alla loro biografia personale e famigliare, la posizione della famiglia Wittgenstein nella Vienna d’inizio secolo, parallela e al tempo stesso contrapposta a quella della famiglia Popper; l’instabilità emotiva di Russell, i rapporti difficili con altri filosofi come Frege e Moore.
Si entra poi più nel dettaglio delle diversità di pensiero, senza mai però abbandonare un linguaggio facilmente comprensibile. Certo, si rimane in superficie, si gira attorno al Tractatus come ai Principia Mathematica – ma la qualità di questo libro risiede nel condurre il lettore attraverso percorsi inaspettati ala scoperta delle sfaccettature personali minori e forse più importanti di Wittgenstein e compagni, alla scoperta del circolo di Vienna come degli atteggia­menti poco lungimiranti di molti ebrei prima della guerra.

Suggerisco di considerarlo con attenzione. Certo non ha punti forti, piccanti, eclatanti, ma è uno di quei libri che andrebbero pubblicati, venduti e letti come fatto quotidiano, normale.


Andrea Antonini

(28 luglio 2000)
copyright © Andrea Antonini