Gavin Weightman The Frozen Water Trade

Gavin Weightman
The Frozen Water Trade

Buona idea raccontare dei grandiosi commerci di ghiaccio all’inizio dell’Ottocento, impernian­do il racconto sulle vicende dei fratelli Tudor, aggiungendo notizie su come il ghiaccio sia entrato nelle vite delle persone. Stupisce oggi sapere che grandi blocchi di ghiaccio venissero harvested nei laghi ghiacciati americani e trasportati ovunque nel mondo, fino in Inghilterra, e stupisce l’imponen­za del business ghiacciato.
Ma passato lo stupore, dopo trenta-quaranta pagine questo libro fa dormire. Weightman è meticoloso e probabilmente si è ben informato. Ma il suo racconto è poco racconto, le vicen­de forse hanno troppo dell’aneddotico e non reggono a lungo.

 

Andrea Antonini
(6 settembre 2001)