Ian Tattersall – Becoming Human. Evolution and Human Uniqueness

Ian Tattersall
Becoming Human. Evolution and Human Uniqueness
circa 500.000 battute

Questo è un libro che parla della ‘nascita’ ed evoluzione dell’uomo e soprattutto della sua unicità.
È un libro talmente ben fatto, così elegante e coerente, gli argomenti trattati sono così numerosi che mi è difficile parlarne in dettaglio.
Tattersall, che è direttore del dipartimento di antropologia dell’American Museum of Natural History, rintraccia l’origine biologica dell’uomo e ne segue l’evoluzione; raffronta criticamente i comportamenti delle scimmie antropomorfe e quelli umani. Affronta il problema dell’intelligenza e quello della coscienza – coscienza che è il punto cen­trale del nostro essere attuale.
Nel libro si parla dei graffiti di Cro-Magnon e di Chauvet, degli esperimenti dei Da­masio, del «gene egoista», della debolezza dell’intelligenza artificiale, del «non-am­biente» dell’uomo, e di mille altre cose.
Viene chiarito che l’uomo non è un semplice stadio evolutivo, ma è qualcosa di radicalmente nuovo.
Le pagine in cui l’autore si addentra nel mondo umano odierno, citando talora fatti e persone attuali, dal Club di Roma all’ex primo ministro francese Balladur, sono equilibrate, ben lontane dalle ramanzine di certi suoi colleghi – magari ottimi scien­ziati ma pesantissimi moralisti. Le sue cinque pagine di poscritto in cui si propone una risposta alla domanda : «Do the conditions now exist for new evolutionary dev­elopments out of Homo sapiens?» sono quasi disarmanti per la loro semplicità, ep­pure interessanti.
Tattersall è uno che ha qualcosa da dire, non stordisce il lettore con raccontini e faccende personali, né tra cose risapute espone di straforo rivoluzionarie teorie; sa come sce­gliere e disporre gli argomenti, ha senso della misura e uno stile cólto. Gli argo­menti più faticosi vengono presentati ben avanti nel testo, così che il lettore possa affrontarli volentieri.
Becoming Human oltre che un libro di piacevole lettura è anche un buon manuale di base. Fornisce molte informazioni indispensabili per potere affrontare critica­mente testi più complessi1.

(1) Devo peraltro dire che spesso testi più complessi non fanno altro che tirare in lungo per centinaia e centinaia di pagine solo alcuni dei molti argomenti qui esposti in sole duecentocinquanta.


Andrea Antonini

(27 settembre 1997)