John Gribbin – Almost Everyone’s Guide to Science

John Gribbin
Almost Everyone’s Guide to Science
circa 600.000 battute

L’autore fornisce qui rudimenti di chimica, di fisica, di evoluzionismo ecc., in un modo che dichiara essere quello che lui stesso avrebbe voluto trovare nei suoi studi. Sul contenuto nulla da dire, ma il libro nel complesso non è attraente. Commercialmente gli manca quel guizzo che lo possa porre al centro dell’attenzione, non ha qualità salienti su cui puntare, e in sé non soddisfa: per essere un libro di prima divulgazione ci sono troppi nomi, troppe notizie secondarie, una certa lentezza. Difficile che «adults with no or little background» improvvisamente desiderosi di una infarinatura di competenze scientifiche (e ne esisteranno, poi?), possano trarre giovamento da quattrocento pagine costruite storicamente, con nomi su nomi di scienziati. Avranno bisogno di manualetti furbi, o meglio ancora di qualche buon articolo su riviste come «Newton» o di qualche programma televisivo.* Gribbin ha senz’altro assimilato le conoscenze che presenta ma non è granché quanto a comunicarle ad altri. Ho visto di meglio.

E poi non convince il criterio dell’un po’ di tutto seguito dall’autore: «[…] if you know about evolution, you may find something new to you about the big bang, and so on» – dire da subito a uno con un centomila in mano che probabilmente troverà di suo interesse solo cento pagine su quattrocento non mi pare una grande idea.

* Se d’altra parte un adulto ha seguito un normale corso di studi, queste stesse quattrocento pagine saranno probabilmente ridondanti.


Andrea Antonini

(15 maggio 1998)
copyright © Andrea Antonini