John Woodhouse – Gabriele D’Annunzio. Defiant Archangel

John Woodhouse
Gabriele D’Annunzio. Defiant Archangel
circa 1.100.000 battute

Eccoci alla «most authoritative and objective biography in any language of Gabriele D’Annunzio», stabilita su fonti dirette. L’intreccio tra opere e vita, la fortuna critica in Italia e all’estero; i rapporti del poeta con gli editori, le sue astuzie, gli scandali e, of course, le donne.

Diamo pure per scontato che il lavoro di ricerca di Woodhouse sia ineccepibile, che le sue valutazioni critiche siano più che fondate, che la scelta delle fonti sia frutto di una conoscenza profonda dell’argomento, diamo insomma per buono che questo sia un eccellente reference book. Perché allora suggerisco di non pubblicarlo?

Proprio perché è un buon libro di riferimento: è noioso. In poco meno di quattrocento pagine c’è la vita di D’Annunzio dalla nascita alla morte, la sua opera, la critica italiana e internazionale, i fatti storici, tutto pigiato informazione dopo informazione. Non lo si può leggere, si può al massimo consultare. È un libro che dovrebbe essere pubblicato o finanziato da una qualche fondazione. Da solo commercialmente non può farcela, soprattutto avendo contro opere come quelle di Chiara, che Wood­house considererà anche modeste, ma che comunque vincerebbero sempre contro questo costoso macigno di quasi un milione e mezzo di battute in italiano.

 

Andrea Antonini
(senza data)
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