Kim Stanley Robinson – Antarctica

Kim Stanley Robinson
Antarctica
circa 1.330.000 battute

A novel, dice. No, questo è solo un miscuglio poco coerente di misteri, affari loschi, furti tra i ghiacci, informazione geografico-storica minima, dialoghi vani, personaggi mediocri per consistenza e descrizione, battute da coda agli uffici dell’INPS – e Antartico. Soprattutto è una massa di parole superflue, si veda come buon esempio il dialogo a pagina 347. Noia. La fantasia è assente, sembra un racconto assemblato da un computer, tutto l’entusiasmo di cui l’autore parla in seconda di copertina, nel libro non c’è. O forse Kim Stanley Robinson e i suoi lettori si accontentano di poco.


Andrea Antonini