Max Barry – Jennifer Government

Max Barry
Jennifer Government

Uno stato privatizzato, con ambulanze che arrivano solo se si è abbonati al servizio o si comu­nica il numero di carta di credito (mentre il ferito boccheggia), una polizia privata che fornisce servizi di killeraggio conto terzi, aziende che promuovono i propri prodotti attraverso l’omici­dio di un numero predeterminato di consumatori.

È in questo ambiente americano – anche se la vicenda si svolge in Australia – che l’autore racconta le disavventure di Hack, Violet, Jennifer e compagnia.
Ammetto, a pagina duecento ho rinunciato – tale è la noia che questo Max Barry riesce a suscitare. Il libro è completamente basato su quella che dovrebbe essere una dimensione ironica (o satirica o grottesca, chissà): quella dei rapporti economici occidentali ingigantiti a dimensione sociale.
Le scarpe che costano ottanta centesimi e vengono vendute a cinquecento dollari; il rischio di soccorrere un ferito: si rischia di venire denunciati; la rifle association via di mezzo tra associazione di gangster corpo paramilitare e pilastro della società.

La trama è prossima all’inesistente, e comunque è asservita all’ideona di partenza. Ideona che proprio non diverte – se scopo era di divertire: spero che non volesse essere un romanzo edificante.

Un brutto libro.

 

Andrea Antonini
(13 maggio 2002)
copyright Andrea Antonini