Neil F. Comins – Heavenly Errors. Misconceptions About the Real Nature of the Universe

Neil F. Comins
Heavenly Errors. Misconceptions About the Real Nature of the Universe

Comins è un astronomo, è appassionato e ben disposto all’insegnamento. Ma si scontra con le brutte idee preconcette dei suoi studenti, che in effetti rispecchiano la generale quantità di malcomprensioni se non ignoranza completa dei fatti (o delle ipotesi) dell’universo.

Ecco allora questo libro, il cui fine, parrebbe di capire all’inizio, è di informare succintamente circa quei fatti: davvero i buchi neri si succhiano via tutto quello che hanno intorno?, davvero il sole risplende perché brucia dei gas?, e le stagioni, dipendono dall’avvicinarsi e allontanarsi della terra al sole?
Domande interessanti, anche se alcune piuttosto ingenue, più che adatte per un pubblico generico di buona volontà.
Solo che Comins non vuole soltanto dare delle risposte, ma anche trattare e diffusamente il tema delle misconceptions, e si lancia quindi in menose considerazioni pseudostatistiche, fino a trasformare quella che era una buona intenzione in una specie di libretto pedagogico che non è chiaro a chi sia diretto.
Ecco che la bella domanda «[Do the] comets have tails trailing behind them[?]» viene mischia­ta con tiritere fuori posto: «It wasn’t until late in the twentieth century that most educators “discovered” that they have to help students unlearn incorrect prior beliefs before they can retain and use correct information» (p. 170). O con la solita frase sul fatto che Einstein era uno scienziato, che c’entra lui con la bomba atomica? O con una loffia conclusione sul diritto all’ignoranz­a.

Titolo e idea accattivanti, risultato mediocre.


Andrea Antonini

(5 giugno 2001)
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