Philippe de Baleine – Conversations sur le ciel

Philippe de Baleine
Conversations sur le ciel

Dialoghi sotto le stelle a Périgord, tra un savant e una bella marchesa ansiosa di capirne di più sull’universo, su Dio e su quel che capita.

Esisteranno altri mondi abitati? E dopo Galileo, ha senso di parlare di metafisica? E quante volte sarà stato crocifisso Gesù, una per ciascuno dei miliardi di mondi abitati? Entropia, il Dio che non gioca a dadi, le scimmie che alla fine scriveranno pure l’Amleto.

I libri a dialogo non mi piacciono quasi mai, trovo faticoso seguire il dialogo artificiale tra due persone che devono dimostrare qualcosa a un osservatore che fanno finta di non vedere.

Queste conversations risultano decisamente migliori di tante altre, risparmiano al lettore voyeur tante fatiche (convenevoli, frasi di circostanza, ecc.), ma alla fin fine producono il risultato consueto: tanta fatica per accedere a informazioni in parte risapute, in parte nuove (ma solo perché magari non ci si è pensato prima) e in parte inutili. Il clima nobile e galante è talmente falso da non lasciare spazio alla fantasia.

Ai francesi piacciono tanto libri come questo, forse perché a loro piacciono tanto le conversazioni filosofiche (chiamiamole così per gentilezza). Qui abbiamo duecento pagine, ma sembrano cinquecento e alla fin fine ripensando a quanto letto si deve ammettere che un paio di articoli di giornale sugli stessi argomenti avrebbero dato maggiore soddisfazione e sarebbero risultati più utili.

 

Andrea Antonini
(22 marzo 2002)
copyright © Andrea Antonini