Radek Knapp – Herrn Kukas Empfehlungen

Radek Knapp
Herrn Kukas Empfehlungen
circa 415.000 battute

Il giovane polacco Waldemar va dal vicino di casa Kuka perché vuole buoni consigli su un viaggio in Occidente, a Vienna. Herr Kuka la sa lunga, anche se non si sa perché, e indirizza Waldemar alla compagnia di viaggi Dream Travel, ma non quella polacca, quella tedesca. Gli dà un paio di indirizzi di Vienna e gli consegna un accendino guasto come portafortuna.
Waldemar parte per Vienna, piccolo panico alla frontiera – i poliziotti capiscono che in Austria sta entrando un futuro lavoratore clandestino –, arrivo alla chiesa cattolica polacca e incontro con il parroco, che si fa dare l’accendino: conteneva un qualche cosa di misterioso da contrabbandare.
Il consigliato economico albergo Four Seasons altro non è che il parco di una banca. Pessimo inizio di vita viennese per Waldemar.
Ricerca di un lavoro, come cameriere. Il ragazzo trova il posto ma scappa subito.
Qualche nuova amicizia, una specie di sgangherata rapina in banca con un amico e la pistola ad acqua che gocciola. Fine.
Non succede niente in questo racconto. La sensazione, anche riferendomi a un altro recente libro che parla di un viaggio all’ovest, è che esista una specie di nostalgia per l’ovest come era vissuto ‘prima’ all’est. Questo racconto dovrebbe basarsi non tanto sulla trama, ma su un qualche umorismo, su una qualche ironia che però sfugge al lettore italiano. Riferimenti alle inflessioni dialettali dei viennesi, al loro rapporto con gli stranieri; il clima degli immigrati, non più straccioni ma pur sempre diversi. Vicende tirate in lungo che probabilmente significano qualcosa, ma cosa?
L’autore è nato a Varsavia e da quando aveva dodici anni vive a Vienna.
Formalmente scrive bene, comunque questo suo libro può venire con tranquillità ignorato.

 

Andrea Antonini
(28 gennaio 2000)
copyright © Andrea Antonini