Theodore Vrettos – Alexandria. City of the Western Mind

Theodore Vrettos
Alexandria. City of the Western Mind

Abbiamo qui una specie di guida storico-turistica di Alessandria d’Egitto (con estensioni all’antichità in generale), ben divisa in fondazione, posizione geografica, economia, cultura, cittadini eminenti, pensatori, aneddoti e tappe storiche. Al lettore vengono presentati fatti semplici e tondi: «Around this time, his father [di Alessandro] invited Aristotle to be his tutor. From the great philosopher, Alexander learned that moderation alone could hold a kingdom together» (p. 22), elenchi di località, fatti notevoli (il faro, la biblioteca, Cleopatra, e via così) e tutto quanto serve al visitatore – manca l’elenco dei ristoranti migliori.

Come spesso accade con le guide turistiche, questo di Vrettos è un libro senz’anima, una semplice stesura di notizie che l’autore ha diligentemente raccolto e disposto in bell’ordine. Nella seconda parte c’è un qualche miglioramento, con un fare divulgativo della filosofia dei tempi, ma il brodo è sciapo. L’autore è rimasto a metà strada tra il serio libro storico (che forse non sarebbe stato in grado di scrivere) e il libro popolare con licenza di fantasie, in un grigiore sovraffollato che volentieri evitiamo.


Andrea Antonini

(25 giugno 2001)
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