Wolfram Fleischhauer – Die Frau mit den Regenhänden

Wolfram Fleischhauer
Die Frau mit den Regenhänden
circa 1.040.000 battute

Due racconti, una vicenda parigina di fine Ottocento e la sua riscoperta, sempre parigina, di dieci anni fa, accompagnata dalla vita dello scopritore, le sue beghe personali, e dettagli, molti dettagli.
Appunto: è questo ancora un libro tedesco, una successione di dettagli all’interno dei quali si svolge una vicenda teoricamente interessante e abbastanza romantico-kitsch («Wir müssen viele Geschichten erzählen. Weil wir nur eine haben» – l’ambientazione francese, ma i protagonisti parlano come i personaggi di Derrick) e finto-intellettuale («Worüber man nicht sprechen kann, davon muß man erzählen») da potere attirare il pubblico.
La dispersione e una buona dose di frasi fatte e di dialoghi prevedibili rendono questo libro poco interessante. Non si arriva alla noia vera e propria grazie a una scrittura dotata di una certa eleganza formale.
Buon successo in Germania, sicuro insuccesso in Italia.


Andrea Antonini

(12 maggio 2000)
copyright © Andrea Antonini